Perché Auxilia

Per dare continuità al progetto Ads della provincia di Mantova è nata Auxilia, un’associazione di secondo livello di tredici associazioni per promuovere la protezione giuridica. Auxilia si rivolge pensiero ed azione alle persone fragili, ai cittadini, alle famiglie che Auxilia rivolgiamo il pensiero ed impegno per tutelare i loro diritti. Un impegno per cui AUXILIA continuerà a spendersi ed a mettersi in gioco con forza anche grazie alle nuove competenze acquisite ed alla forza del volontariato mantovano che ha scelto di collaborare con forza nella promozione dell’opportunità. Pubblichiamo il comunicato che richiama queste prospettive e nuove progettualità

L'idea di AUXILIA nasce dall'esperienza del progetto AdS attivo nella provincia di Mantova e si colloca nell'idea comune di continuare a lavorare insieme per dare forza, autonomia e competenza al sistema di protezione giuridica che stiamo provando a costruire grazie alla collaborazione sempre attiva e propositiva di tutti soggetti istituzionali ed associativi coinvolti dal settembre 2010 all'interno dell'esperienza del progetto.

Una collaborazione che vuole continuare all'interno di AUXILIA senza perdere di vista il modello che sino ad oggi ha permesso di realizzare cose importanti.

E' attraverso questo modello di collaborazione e di continuo confronto che insieme all'ASL Mantova abbiamo ragionato e continueremo a ragionare in prospettiva futura. Un futuro che dovrebbe, nelle nostre intenzioni, rendere il Volontariato mantovano ancora più sensibile, attivo e competente in materia. Sempre più al fianco delle persone e delle loro esigenze.

Il progetto appena terminato ha attivato cose importanti ma allo stesso tempo ha fatto emergere un bisogno che sino a pochi anni fa era latente, nascosto. Come sempre, laddove si riesce a creare conoscenza circa le opportunità, il bisogno cresce ed ha bisogno di essere preso in carico, trattato, pensato.

Soprattutto in questo momento di crisi acuta che prima ancora del sistema economico coinvolge e travolge le fasce più deboli della nostre comunità locali.

E' appunto alle persone fragili, ai cittadini, alle famiglie che rivolgiamo il nostro pensiero ed il nostro impegno grazie ad un'idea che ci continua ad accompagnare: i diritti delle persone vanno tutelati e su questo impegno l'Associazione AUXILIA continuerà a spendersi ed a mettersi in gioco con forza anche grazie alle nuove competenze acquisite ed alla forza del volontariato mantovano che ha scelto di collaborare con forza nella promozione dell'opportunità.

Ci proveremo ancora, speranzosi che il modello che faticosamente stiamo provando a costruire con tutti gli attori, possa rimanere nel tempo un riferimento costante per tutte le persone che ne avranno bisogno.

Garantendo così una nostra vicinanza al loro fianco.

Una vicinanza che va intesa anche a favore degli amministratori di sostegno che con forza, sagacia e disponibilità mettono a disposizione il loro tempo per stare vicini alle persone in difficoltà. Attraversando anche momenti di sconforto, paura e timore.

Per questo, sarà nostro compito pensare a momenti di supporto rivolto anche a loro.

Ci piace immaginare al sistema mantovano come ad un grande gruppo di soggetti, persone, cuori e menti che sul modello mutuale pensano ed operano tutti insieme ( dalle Istituzioni alle persone fragili) per tutelare i diritti delle persone e costruire relazioni capace di migliorare la qualità della vita di ognuno di noi. A prescindere dalla fragilità.

 

Intervista all'UPG

Serena Zoboli, la responsabile dell’Ufficio di Protezione Giuridica dell’ASL di Mantova in questa intervista afferma che la collaborazione con il Progetto Ads di Mantova a sostegno di una opportunità ha offerto un valore aggiunto alle molteplici attività realizzate dall’Asl e reso possibili importanti e preziose sinergie nel lavoro con la fragilità. “Affinché quanto costruito non vada perduto” – richiama Serena Zoboli – “ASL ha accolto e sostenuto con interesse la nascita dell’Associazione Auxilia, grazie alla quale sarà possibile dare continuità alle azioni promosse in questi anni, consolidando la collaborazione”.

Come si possono sinteticamente descrivere le attività dell'UPG dell'ASL sul territorio della provincia di Mantova?

L'Ufficio di Protezione Giuridica dell'ASL di Mantova, nato nell'agosto 2008, ha via via sviluppato una serie di azioni concernenti sia l'attività di consulenza ai cittadini/operatori in tema di amministrazione di sostegno, sia l'attività rivolta al territorio cresciuta anche grazie alla collaborazione con il Progetto ADS, partito nel novembre 2010.

Le attività realizzate si possono sintetizzare in:

  • promozione dell'opportunità dell'amministrazione di sostegno attraverso l'organizzazione di cinque incontri territoriali rivolti alla cittadinanza, due Convegni (Mantova, 22 gennaio 2011 e 19 ottobre 2012) e nove percorsi formativi territoriali (con l'obiettivo di accrescere il numero di volontari iscritti nell'Elenco Provinciale degli Amministratori di Sostegno attivato e gestito dall'Ufficio di Protezione Giuridica dell'Asl Mantova) che hanno coinvolto 205 volontari e 278 operatori del territorio;
  • elaborazione di alcuni strumenti volti a favorire ulteriormente la diffusione della conoscenza dell'amministrazione di sostegno sul territorio provinciale (brochure, locandine, pubblicazioni, vademecum;
  • organizzazione di iniziative di sostegno per gli amministratori di sostegno già nominati;
  • consolidamento dell'attività di consulenza rivolta ai cittadini, ai familiari di persone fragili, agli operatori di servizi sociali e socio-sanitari del territorio , che nel corso degli anni ha avuto il seguente significativo incremento:
 
CONSULENZE2009201020112011
UPG CENTRALE E SPORTELLI DISTRETTUALI 69 234 528 804
  • collaborazione con il Tribunale di Mantova, sfociata nel Protocollo di intesa ASL/Tribunale siglato nel giugno 2011;
  • costituzione e gestione dell'Elenco provinciale degli Amministratori di Sostegno, che all'oggi conta l'iscrizione di n. 103 persone fisiche e n. 5 Associazioni.

La collaborazione con il Progetto regionale "Amministratore di Sostegno", che sul territorio mantovano si è sviluppato con il "Progetto ADS: a sostegno di una opportunità", ha offerto un valore aggiunto alle attività e reso possibili importanti e preziose sinergie nel lavoro con la fragilità.


Quali sono stati i punti di forza del progetto ADS ?

Il lavoro comune è stato tanto, talvolta faticoso ma estremamente efficace. Lavorare insieme è sempre arricchente, perché riconduce diverse professionalità e diversi punti di vista ad un obiettivo comune che, in questo caso, ha prodotto e produce tutt'ora un vero e proprio sistema per la protezione giuridica. Il Progetto ha dato la possibilità di creare una sinergia Istituzioni e Terzo Settore, indispensabile al consolidamento del sistema sussidiario.


Terminato il Progetto ADS, come dare continuità alle azioni promosse sino ad ora?

Affinché quanto costruito non vada perduto (come può accadere quando terminano i progetti finanziati), ASL ha accolto e sostenuto con interesse la nascita dell'Associazione Auxilia, grazie alla quale sarà possibile dare continuità alle azioni promosse in questi anni.
La nuova Associazione manterrà al suo interno l'apporto delle associazioni che sino ad ora hanno collaborato al "Progetto ADS: a sostegno di una opportunità", scongiurando così il pericolo che tutto ciò che si è pensato, realizzato e progettato per il futuro si perda.
ASL, per il tramite dell'Ufficio di Protezione Giuridica, continuerà a collaborare per consolidare i servizi territoriali già presenti e per sostenere i volontari ad assumere, in modo sempre più professionale ed incisivo, tutte le azioni necessarie al progetto.


Quali sono le prospettive future ?

A decisivo sostegno alla prossima progettualità concorrono le Linee Guida regionali, definite con la Deliberazione n. IX/4696 del 16 gennaio 2013 ad oggetto "Presa d'atto della comunicazione del Presidente Formigoni di concerto con l'Assessore Pellegrini avente oggetto 'Stato di attuazione delle politiche regionali a chiusura della IX legislatura - Sistema di protezione giuridica delle persone fragili'".
Regione Lombardia, al fine di garantire su tutto il territorio regionale ed in maniera omogenea una corretta tutela delle persone fragili, anche mediante interventi di protezione giuridica, ha ritenuto necessario valorizzare e mettere a sistema quanto attivato, in questi anni, nell'ambito dell'amministrazione di sostegno, anche attraverso il Progetto ADS nelle sue realizzazioni territoriali, approvando le Linee di indirizzo sull'Amministrazione di Sostegno con le seguenti finalità:

  • il consolidamento della rete che si realizza attraverso il concorso dei diversi soggetti del welfare locale privilegiando, a carico del servizio pubblico, le funzioni di indirizzo, regia e controllo generale del sistema e prevedendo forme di collaborazione con i soggetti del Terzo Settore, tese a sviluppare conoscenze, competenze, azioni di supporto che consentano di coinvolgere volontari adeguatamente preparati a svolgere le variegate funzioni che contribuiscono a rendere sempre più efficace tale sistema.
  • l'incremento del ricorso alle dimensioni familiare e volontaria dell'Amministratore di sostegno volto a favorire, con sempre maggior frequenza, l'abbinamento tra un soggetto con difficoltà e la sua risorsa familiare ovvero volontaria più adeguata, contenendo i ricorsi agli incarichi istituzionali, meno adatti alle azioni di prossimità e sostegno peculiari alla funzione di Amministratore di sostegno.

E' con orgoglio che Mantova rivendica di aver anticipato alcuni contenuti delle Linee stesse, che sono già realtà sul territorio mantovano.

Io stessa ho partecipato al Gruppo di lavoro regionale costituito presso l'Assessorato alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, portando il contributo di esperienze del territorio mantovano che ritrovo ora in queste Linee Guida. 
In questo nuovo sistema per la protezione giuridica, ASL continuerà il suo impegno nel rendere operativa e strutturalmente efficace la rete sul territorio attraverso la costituzione di un Tavolo interistituzionale coordinato dalla stessa ASL per garantire da un lato una "regia partecipata" al fine di assicurare un'azione coordinata per l'intero ambito territoriale, dall'altro la definizione di un'intesa programmatica che definisca competenze e ruoli nell'ambito di un'azione sussidiaria volta a garantire il diritto di accesso alla protezione giuridica di ogni soggetto fragile.

Serena Zoboli
UPG ASL Mantova

 

Essere amministratore di sostegno

Il Convegno che si è tenuto il 22 gennaio presso la Sala Congressi dell’Associazione Industriali in Via Portazzolo 9 a Mantova dal titolo “L’amministrazione di sostegno. Un progetto… un’opportunità … una scelta”, promosso dal Progetto Ads della provincia di Mantova, con ASL Mantova, La provincia di Mantova ed il CSVM sull'Amministrazione di Sostegno ha i suoi atti. Grazie all’Assessorato alle Politiche Sociali e Sanitarie della Provincia di Mantova è stato possibile raccogliere in un volume della collana “Materiali dell’Osservatorio Sociale” tutti gli interventi del Convegno (Paolo Cendon, Matteo Magri, Daniela Polo), a cui so-no stati affiancati alcuni articoli in tema di amministrazione di sostegno. Il volume è disponibile presso la Provincia oppure scaricabile on line sui siti della stessa Provincia e dell’ASL di Mantova e da questo sito nella sezione Il progetto/documenti.

Indice

Presentazione di Fausto Banzi
Presentazione di Germana Tommasini
Prefazione di Marisa Sissa e Serena Zoboli

PARTE PRIMA
1. Soggetti Forti e Soggetti Deboli di Paolo Cendon
2. L'Amministratore di sostegno e il "diritto vivente" di Matteo Magri
3. Il servizio per la protezione giuridica delle persone fragili di Daniela Polo
4. Un progetto per sviluppare le competenze del Terzo Settore di Daniela Polo

PARTE SECONDA
1. L'Ufficio di Protezione Giuridica dell'ASL di Mantova: due anni di attività di Serena Zoboli
2. Progetto ADS: a sostegno di un'opportunità di Lorenzo Tornaghi

PARTE TERZA
1 Il progetto personalizzato nell'Istituto dell'amministrazione di sostegno di Donatella Terzi
2. Il progetto di vita sul beneficiario di Roberta Redolfi
3. L'Amministratore di sostegno: una tutela con il cuore di Mauro Tosa

 

Il protocollo d’intesa istituzionale: davvero un’opportunità

Dopo un intenso periodo di lavoro insieme, ANFFAS Mantova, in qualità di capofila del progetto Ads Mantovano, Provincia di Mantova, ASL e Centro Servizi Volontariato del Mantovano, sono arrivati alla stipula del protocollo di intesa istituzionale sul progetto “Ads: a sostegno di una opportunità”. Questo documento, per gli impegni assunti e per la costituzione di un tavolo interistituzionale rappresenta a sua volta una opportunità . Ecco i pensieri di Graziella Goi, presidente di ANFASS Mantova, che rappresenta il sentire di tutta la rete associativa di progetto e di Serena Zoboli, responsabile dell’Ufficio di Protezione Giuridica dell’ASL di Mantova, tra i firmatari dell’accordo.

Ecco le riflessioni di due rappresentanti dei soggetti firmatari del protocollo d'intesa istituzionale per il progetto "Ads: a sostegno di un'Opportunità"

Pensiamo fortemente che il progetto su Mantova sia un'opportunità.
Soprattutto in un momento storico in cui si fa davvero fatica a creare un sistema di supporto alle problematiche sociali sempre più complesse e caratterizzate da urgenza.
Il protocollo d'intesa istituzionale, vuole essere un'opportunità per mettere insieme le parti a lavorare sinergicamente sulla realizzazione degli obiettivi progettuali.
Al suo interno, infatti, sono esplicitati, su basi condivise, i compiti e le funzioni di tutti gli attori sul progetto e le linee strategiche che insieme vogliamo portare avanti, passo per passo, di volta in volta.
Nella logica, appunto, di una metodologia di lavoro capace di tenere insieme le parti ed attivare partecipazione, confronto e creatività, nella prospettiva di far crescere, rinforzare e rendere autonoma l'opportunità della protezione giuridica nella nostra provincia.
Crediamo ciecamente in questa opportunità!

Graziella Goi - presidente ANFFAS Mantova - capofila del progetto Ads della provincia di Mantova

Perché un Protocollo di Intesa? 
Il "protocollo" nella sua accezione originaria era l'insieme di formule iniziali di un documento in diplomatica (dal latino medievale protocollum, a sua volta dal greco prôtos, primo, e kólla, colla, cioè primo [foglio] incollato di un rotolo).
"Intesa" significa accordo, patto, convenzione.
Mi piace partire dall'etimologia delle parole per dare un senso alle nostre azioni. 
E l'azione del costruire un documento che descrive le norme comportamentali per una buona collaborazione, in una correttezza etica e trasparente, dove ogni parte ha dei compiti precisi verso l'altro, dove nulla è lasciato al caso e soprattutto dove sono definiti gli obiettivi comuni che uniscono i firmatari, non può essere altro che la colla; una colla che unisce quanti si confrontano e lavorano alla costruzione di una rete di protezione che possa garantire alle fasce deboli della popolazione il pieno esercizio dei propri diritti di cittadinanza.
Un po' si è già fatto, molto si sta facendo e si dovrà fare. E credo fermamente che con una "partenza" così chiara, definita e di valore, si possa andare lontano.

Serena Zoboli - Ufficio di Protezione Giuridica - Asl Mantova

 

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