Il Progetto ADS del Lodigiano

Le 11 associazioni promotrici del progetto ads del Lodigiano hanno dato vita ad una rete, con capofila l' "Associazione intesa", firmando un Protocollo nell'ottobre scorso. La rete si pone quale priorità la diffusione di informazioni al fine di incentivare l'utilizzo di questo istituto presso i propri associati affinchè si possa creare un effetto domino mediante il quale raggiungere un numero sempre più grande di persone. Tra le finalità del progetto spiccano sicuramente oltre all'informazione e sensibilizzazione, anche la formazione di possibili ads volontari. Attenzione particolare verrà altresì riservata allo sviluppo delle competenze delle terzo settore in merito alla materia in oggetto, oltre che si cercherà di fornire supporto concreto e professionale per la predisposizione dei ricorsi, e per la gestione dei compiti di tutela.

Il progetto A.d.S. della provincia di Lodi è nato dallo slancio propulsivo di 11 associazioni di volontariato impegnate a sostegno delle persone anziane, con disabilità, malattia mentale, tossicodipendenti, per promuovere e sostenere la diffusione della figura dell' Amministratore di Sostegno (A.d.S.), istituita dalla L. 6/2004, su tutto il territorio provinciale.

Il primo passo è stato quello di costituire una rete, con capofila l'"Associazione Intesa" (che raggruppa quasi tutte le associazioni di volontariato a favore dei disabili della Provincia) attorno alla quale cominciare a incentivare l'utilizzo di questo istituto presso i propri associati affinchè si possa creare un effetto domino mediante il quale raggiungere un numero sempre più grande di persone.

La rete Ads, ha già lavorato durante la stesura del Progetto, con le Istituzioni del territorio, che guardano con favore alla discesa in campo dell'associazionismo su un tema cruciale e al tempo stesso delicato. Sarà impegno dei prossimi mesi giungere alla firma di un protocollo di intesa con tali istituzioni già presentate come partner del progetto lodigiano.

Tale rete si è dotata di una struttura di governo individuando, attraverso procedura democratica, un gruppo ristretto di cinque membri (persone fisiche) rappresentanti delle varie aree di fragilità sensibili al tema dell'amministratore di Sostegno (disabilità, salute mentale, dipendenze, disagio adulto, anziani)oltre che il capofila e la referente provinciale quali componenti di un organismo ristretto di valenza principalmente consultiva che si riunisce allo scopo di facilitare il coordinamento, favorire la diffusione delle informazioni, porre in atto percorsi di valutazione, potenziare il valore della rete.

Il progetto, considerando la realtà del territorio lodigiano, e l'analisi scaturita dal confronto con la rete locale e le istituzioni, intende perseguire alcune finalità generali quali la sensibilizzazione e formazione delle persone fragili e delle famiglie sulla legge 6/2004 e sul significato della protezione giuridica; fornire aiuto alla famiglia ad assumersi le proprie responsabilità attraverso lo sviluppo delle competenze necessarie all'assunzione del ruolo di amministratore di sostegno e al contempo aiutarla, dove necessario, a progettare il "dopo di noi" identificando la persona di fiducia cui affidare la rappresentanza giuridica del congiunto; promozione della nascita di un nuovo servizio di Protezione Giuridica per il lodigiano da costruire nell'intesa con le Istituzioni durante l'intero svolgimento del Progetto.

Gli obiettivi specifici necessari al perseguimento delle surriferite finalità sono definiti dal potenziamento della rete delle associazioni, sensibilizzazione, reperimento e formazione di volontari sulla legge 6/2004, sviluppo delle competenze delle terzo settore in merito alla materia in oggetto, supporto concreto e professionale per la predisposizione dei ricorsi, e per la gestione dei compiti di tutela, collaborazione con le Istituzioni locali per l'aggiornamento/Formazione del personale addetto ai nuovi servizi.

Il progetto ha durata biennale e per quanto riguarda la prima annualità le azioni previste nel concreto sono la strutturazione della governance; attività di informazione e sensibilizzazione del territorio circa la figura dell'Ads; attività di formazione rivolta alle famiglie ed ai volontari per divenire AdS e alle associazioni del terzo settore, per sviluppare competenze e rafforzarne le identità e ruoli.Un percorso formativo particolare dovrà essere progettato per accompagnare la motivazione e sviluppare la competenza dei volontari delle stesse associazioni, allo scopo si solleciterà la possibile istituzione di un Registro locale degli ADS.

Nel corso della seconda annualità le azioni previste saranno volte a promuovere la stabilità del ser vizio di supporto al sistema di protezione giuridica; si svolgeranno attività per promuovere la nascita del Registro degli Ads volontari.
Il Progetto cercherà di darsi una struttura solida che possa camminare con le proprie gambe al termine del finanziamento, e quindi si opererà al fine di reperire le risorse economiche e umane per la sua prosecuzione.

Silvia Bozzini - referente operativo del progetto - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 
 

 

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