Un sostegno al futuro dalla Fondazione ProValtellina

“L’incontro”, progetto Ads della provincia di Sondrio ha trovato nella partecipazione al secondo bando di Fondazione ProValtellina con il progetto “Dar voce, prendere parola” presentato con il Centro Servizi Volontariato. L.A.Vo.P.S., un primo tassello di sostenibilità per il futuro delle azioni e della rete avviati in questi due anni. Il progetto selezionato pone l’accento sul tema della “rappresentanza” intesa come possibilità, capacità di "dare voce" alle persone fragili delle comunità territoriali attraverso la promozione e il sostegno dell'istituto dell'Ads.

"L'incontro", progetto Ads della provincia di Sondrio ha trovato nella partecipazione al secondo bando di Fondazione ProValtellina con il progetto "Dar voce, prendere parola" presentato con il Centro Servizi Volontariato. L.A.Vo.P.S., un primo tassello di sostenibilità per il futuro delle azioni e della rete avviati in questi due anni.

Il progetto "dare voce, prendere parola" selezionato pone l'accento sul tema della "rappresentanza" intesa come possibilità, capacità di "dare voce" alle persone fragili delle nostre comunità attraverso la promozione e il sostegno dell'istituto dell'Amministratore di Sostegno.

Nel contempo il progetto è teso a sostenere la capacità delle organizzazioni di Volontariato locale di "prendere parola" per un rapporto più strutturato, assertivo e maturo nel rapporto con gli enti locali e regionali estensori delle politiche di Welfare.

Entrambe le finalità sono sostenute dalla necessità di un maggior livello di conoscenza informativa e di consapevolezza sulle prospettive dei servizi rivolti alla tutela delle persone non pienamente autosufficienti.

Queste tre linee di lavoro hanno trovato un preciso interesse e una fattiva partecipazione di L.A.Vo.P.S. (Associazione gestore del locale centro di servizi al volontariato) che prende parte nella realizzazione del progetto apportando quota parte di risorse umane,know how, competenze e soprattutto numero e qualità delle connessioni in atto (i soci L.A.Vo.P.S. sono 117).

Il progetto ha un respiro annuale ed una dimensione economica complessiva molto contenuta ma ritenuta adeguata e sufficiente, con la collaborazione di L.A.Vo.P.S., a garantire il "mantenimento" operativo, almeno per il prossimo anno, di quanto avviato con le significative risorse allocate nei due precedenti sul progetto "l'incontro".

Ci pare che gli orizzonti che questo "piccolo progetto" intende aprire (in particolare sul tema della rappresentanza locale) possano essere da stimolo a riflessioni ed azioni più ampie e significative in un momento storico di grande fatica da un lato ma di grandi opportunità nell'assunzione di responsabilità dall'altro.

Le politiche di Welfare locale sempre più in affanno chiamano la Comunità ad una più precisa presa di posizione, che può essere sostenuta da forme di partecipazione nuove e nuove aggregazioni, (reti tematiche, reti trasversali, progetti di medio e lungo respiro, Forum del Terzo Settore) e rilancio di esperienze aggregative associative e di impresa sociale di più lungo corso (Associazionismo e Cooperazione locali).

Sul tavolo ci sono molti temi e problemi anche molto concreti: in primo luogo per quanto riguarda l'Amministrazione di Sostegno la necessità di attivare nuove risorse Volontarie capaci di assumere il ruolo all'esterno del contesto familiare.

Le reti associative pur con diversi passi avanti negli ultimi anni appaiono ancora molto "fragili" e numericamente in difficoltà.

L'intento progettuale è quello di intervenire su queste fragilità aumentando le connessioni soprattutto in forme trasversali in particolare tra il mondo dell'associazionismo volontario (O.d.V.) ed il mondo dei servizi e dell'impresa sociale, auspicando una maggiore e più efficace collaborazione nel rispetto delle appartenenze, storie e ruoli.

 

vedi il sito della Fondazione ProValtellina

Una guida operativa in provincia di Sondrio

E' in distribuzione, su tutto il territorio provinciale di Sondrio, un agile libretto con le principali informazioni sull’Ads: esito di un lavoro del progetto Ads condiviso con ASL, Uffici di Piano ed esperti con la supervisione delle Cancellerie del Tribunale di Sondrio. Oltre ad informazioni tecniche per accompagnare la richiesta e l’avvio dell’Ads, vi è una sezione dedicata alle domande più frequenti con le relative risposts. Vi è anche un indirizzario di tutti i soggetti e luoghi nei quali è possibile ottenere informazioni più dettagliate sull' Ads e ricevere supporto e consulenza concreta per l'avvio. Questa guida è il frutto di un percorso avviato da tempo e nel contempo è un nuovo inizio e una presa di posizione pubblica degli attori istituzionali e del privato sociale ingaggiati nella tematica dell’Ads e coinvolti nel progetto Ads di Sondrio a dare concretezza ad un sistema di protezione giuridica a supporto di persone fragili, familiari e operatori.

E' in distribuzione, su tutto il territorio provinciale di Sondrio, un agile libretto con le informazioni principali intorno all'istituto dell' Amministrazione di Sostegno.

Questa pubblicazione giunge in questa fase avanzata del progetto l'incontro a seguito di un lavoro condiviso con l'ufficio di Protezione Giuridica ASL, gli uffici di Piano provinciali, gli esperti coinvolti nella formazione ai familiari e agli amministratori di sostegno, e con un supporto di supervisione delle Cancellerie del tribunale di Sondrio.

Il testo dell'opuscolo aggiorna e mette in ordine una serie di informazioni specifiche inerenti il senso dell' Amministrazione di Sostegno, ma soprattutto è la rappresentazione chiara e consequenziale delle fasi richieste per la richiesta e l'avvio dell' A.d.S., la documentazione da raccogliere ed allegare, gli indirizzi fisici nei quali la documentazione va consegnata, i costi di bollo che devono essere sostenuti, gli adempimenti successivi alla nomina.

A corredo del testo "tecnico", curato dalla Dottoressa Elena Rossi dell' UPG ASL, vi è un accompagnamento in forma di domanda e risposta tratto dal testo Cosa sapere sull'Amministrazione di Sostegno" (A.d.S.) - Realtà e prospettive per famiglie e operatori - redatto dalla Dottoressa Daniela Polo dell'associazione "Oltre noi la Vita", vi sono poi una serie di approfondimenti legali dell' Avvocato Riccardo Gianera ed una riflessione di dinamica familiare della Dottoressa Barbara Silvestri.

In calce al testo vi è un indirizzario telefonico e di contatto di tutti i soggetti e luoghi nei quali è possibile ottenere informazioni più dettagliate sull' A.d.S. e ricevere supporto e consulenza concreta per l'avvio dell' istituto.

Questo lavoro che ha richiesto molto tempo di "taglia e cuci" è il frutto di un percorso avviato da tempo ma è nel contempo un nuovo inizio e una presa di posizione pubblica degli attori (istituzionali e del privato sociale) coinvolti nel progetto l'incontro, nel dare ulteriore visibilità e chiarezza al loro ruolo di supporto e accompagnamento alle famiglie, agli operatori sociale e nei confronti dei soggetti fragili del nostro territorio bisognosi di maggiore protezione giuridica.

La distribuzione dei libretti nei luoghi sensibili del territorio (ASL, UDP, centri per Disabili, RSA, luoghi di frequentazione pubblica biblioteche etc.) avverrà dai primi di settembre con la collaborazione del Servizio di Formazione all' Autonomia della cooperativa San Michele di Tirano.

Ci è sembrato che coinvolgere questo gruppo di giovani ragazzi con disabilità nel lavoro di distribuzione fosse un modo ulteriormente efficace nel trasmettere l'importanza della protezione giuridica attraverso l' A.d.S. dandone anche una immagine di quotidianità e vicinanza alla vita delle famiglie e delle persone.

 

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