Firmato l’accordo operativo interistituzionale

La FAD Federazione di Associazioni per Disabili, in rappresentanza del progetto Ads di Sondrio di cui è capofila, ha sottoscritto a marzo con Azienda Sanitaria Locale della provincia di Sondrio, Azienda Ospedaliera Valtellina e Valchiavenna, Uffici di Piano: dell’Alta Valtellina, di Tirano, di Sondrio, di Morbegno e di Chiavenna, l’accordo per la realizzazione del sistema integrato della protezione giuridica delle persone fragili in provincia di Sondrio. L’accordo si prefigge di dare sostanza “istituzionale” e maggiore solidità al compito di protezione giuridica in particolare attraverso l’istituto dell’ads. Il lavoro su questo tema, avviato da alcuni anni, e proseguito in questi ultimi due dal progetto “l’incontro”, ha ora un nuovo contenitore istituzionale, grazie anche alla costituzione di un tavolo interistituzionale, che può renderne più visibile e legittima l’operatività nei confronti degli altri attori locali, in particolare verso il tribunale di Sondrio.

È stato sottoscritto l'accordo per la realizzazione di un sistema integrato della protezione giuridica delle persone fragili in provincia di Sondrio, tra i soggetti istituzionali locali a vario modo coinvolti dal tema: Azienda Sanitaria Locale della provincia di Sondrio, Azienda Ospedaliera Valtellina e Valchiavenna, Uffici di Piano: dell'Alta Valtellina, di Tirano, di Sondrio, di Morbegno e di Chiavenna, Federazione di Associazioni per Disabili, in qualità di capofila progetto Ads l'incontro.

Dopo un lungo lavoro iniziato nel 2011, con i livelli tecnici dei vari enti, condotto insieme dal referente dell'ufficio di Protezione Giuridica ASL Dottoressa Elena Rossi e dal Referente operativo del progetto l'incontro Gino Pedrotti, nel mese di marzo 2012, il protocollo di intesa è stato sottoscritto dal livello politico.

L'accordo, del quale sono riportati gli articoli, si prefigge di dare sostanza "istituzionale" e maggiore solidità al compito di protezione giuridica in particolare attraverso l'istituto dell'amministratore di sostegno.

La Federazione Disabili (FAD), in particolare attraverso i propri sportelli "punti incontro" si impegna a:

  • valorizzare il ruolo delle associazioni già impegnate nell'ambito dei percorsi di avvicinamento agli istituti di protezione giuridica all'interno del sistema integrato;
  • supportare le famiglie nel percorso di Protezione Giuridica;
  • sostenere gli A.d.S. nell'azione di presa in carico delle persone fragili;
  • informare la comunità in genere;
  • informare le famiglie, gli operatori sociali (pubblici e privati) coinvolti nell'A.d.S;
  • formare le famiglie, gli operatori sociali (pubblici e privati);
  • formare le persone che intendono svolgere la funzione di amministratore di sostegno;
  • sensibilizzare i territori per reperire volontari disposti a diventare amministratori di sostegno;
  • attuare una sistematizzazione dei dati, rilevabili dalla conduzione del progetto stesso, utili a costituire premessa per la realizzazione di un osservatorio regionale.

Il lavoro intorno al tema della protezione giuridica, avviato da alcuni anni, e proseguito nel lavoro di questi ultimi due del progetto "l'incontro" ha ora un nuovo contenitore istituzionale che può renderne più visibile e legittima l'operatività nei confronti degli altri attori locali, in particolare verso il tribunale di Sondrio.


 

DALL'ACCORDO OPERATIVO


Articolo 1 - oggetto
Il presente accordo operativo ha per oggetto la realizzazione di un sistema integrato della protezione giuridica delle persone fragili in provincia di Sondrio mediante la definizione degli impegni di ciascun soggetto sottoscrittore specificati nell'art. 2 del presente accordo;

 

Articolo 2 - impegni
Tutti gli attori si impegnano a concorrere alla realizzazione del sistema integrato della
protezione giuridica delle persone fragili e , nello specifico:

L'ASL, attraverso l'Ufficio di protezione Giuridica, si impegna a:

  • promuovere un sistema integrato di supporto alla compilazione della documentazione necessaria alla presentazione dei ricorsi per la nomina di Amministratori di Sostegno, come
  • definito nelle linee Guida allegate al presente accordo operativo;
  • concorrere, con la rete di progetto, ad organizzare incontri di sensibilizzazione sul tema dell'Amministrazione di Sostegno e sulla protezione giuridica delle persone fragili;
  • attivare ed agevolare i contatti con i Giudici tutelari finalizzati alla definizione di un protocollo d'intesa sul tema dell'amministrazione di sostegno e, in particolare, sulla definizione di modalità operativo-gestionali concordate relative alla stesura del ricorso e al monitoraggio della casistica e delle criticità riscontrate;
  • garantire una costante e corretta diffusione dell'opportunità dell'amministrazione di sostegno sul territorio della provincia;
  • attivare e gestire il tavolo istituzionale di cui all'art. 3 del presente accordo operativo;
  • mettere a disposizione l'esperienza e la conoscenza, secondo le diverse competenze dei componenti dell'Ufficio di protezione Giuridica agli attori del presente accordo operativo;
  • rafforzare la promozione dell'elenco provinciale degli amministratori di sostegno al fine di agevolare l'azione dei giudici tutelari e sostenere le esigenze di protezione giuridica delle persone fragili.
  • garantire lo svolgimento di tutte le attività di competenza individuate dal gruppo di lavoro interistituzionale ASL,III Settore, UDP, AOVV-DPSM, ed elencate nella scheda riassuntiva
  • redatte dal gruppo di lavoro che costituiscono parte integrante del presente accordo operativo;

F.A.D., nella sua qualità di capofila della rete associativa di progetto si impegna in
relazione al progetto "l'incontro" a:

  • valorizzare il ruolo delle associazioni già impegnate nell'ambito dei percorsi di avvicinamento
  • agli istituti di protezione giuridica all'interno del sistema integrato;
  • supportare le famiglie nel percorso di Protezione Giuridica;
  • sostenere gli A.d.S. nell'azione di presa in carico delle persone fragili;
  • informare la comunità in genere;
  • informare le famiglie, gli operatori sociali (pubblici e privati) coinvolti nell'A.d.S;
  • formare le famiglie, gli operatori sociali (pubblici e privati);
  • formare le persone che intendono svolgere la funzione di amministratore di sostegno;
  • sensibilizzare i territori per reperire volontari disposti a diventare amministratori di sostegno;
  • attuare una sistematizzazione dei dati, rilevabili dalla conduzione del progetto stesso, utili a costituire premessa per la realizzazione di un osservatorio regionale.

Gli Uffici di Piano di Sondrio, Morbegno, Chiavenna, Tirano e Alta Valtellina si
impegnano a:

  • Collaborare con l'Ufficio di Protezione Giuridica dell'ASL al fine di promuovere interventi in
  • un'ottica di rete, per evitare sovrapposizioni e per rendere gli interventi maggiormente efficaci.
  • Svolgere attività di orientamento e promozione dell'istituto dell'AdS nei confronti dell'utenza afferente al servizio.
  • Promuovere lo strumento dell'AdS coi referenti dei servizi del territorio all'interno del progetto individualizzato della persona in carico.
  • Promuovere il ricorso o l' invio della segnalazione da parte degli operatori per situazioni più complesse.
  • Affiancare l'utente e l'Amministratore di Sostegno nella realizzazione delle azioni previste dal decreto laddove richiesto.
  • Ricerca e sensibilizzazione di persone disponibili a svolgere il ruolo dell'AdS.

L'AOVV-Dipartimento di Salute Mentale si impegna a:

  • Collaborare con l'U.P.G. dell'ASL e con gli Uffici di Piano nel perseguire un intento comune, efficace, condiviso in un'ottica di "rete".
  • Supportare gli utenti ed i loro famigliari in tutte le fasi: stesura del ricorso, ricerca di persone
  • disposte a svolgere il ruolo di AdS, presenziare alle udienze di nomina in Tribunale.
  • Dare supporto costante al paziente ed al suo AdS nell'affrontare le varie situazioni, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione.
  • Segnalare all'UPG eventuali nominativi di persone disponibili da inserire nell'elenco quali potenziali AdS.
  • Promuovere direttamente il ricorso o inviare la segnalazione da parte degli operatori per situazioni più complesse.

 

Articolo 3- Tavolo istituzionale
Al fine di dare attuazione al presente accordo operativo viene costituito un tavolo istituzionale il cui coordinamento è affidato all'U.P.G. dell'A.S.L.
Il Tavolo Istituzionale si propone i seguenti obiettivi:

  • promuovere i contatti con i giudici tutelari al fine di coinvolgerli ed aggiornarli sulle attività proposte;
  • promuovere la rete della protezione giuridica sul territorio provinciale anche attraverso la partecipazione al Tavolo dei rappresentanti degli Ordini Professionali, delle Associazioni, dei Patronati e di tutti quegli attori che possono contribuire a dare forza al sistema della protezione giuridica provinciale

Tali obiettivi verranno perseguiti attraverso le seguenti azioni:

  • curare la realizzazione del presente accordo operativo;
  • definire ed aggiornare le linee guida in tema di amministrazione di sostegno;
  • implementare incontri di sensibilizzazione rivolti all'intera cittadinanza;
  • organizzare eventi formativi;
  • definire ulteriori accordi operativi e /o protocolli d'intesa.

Il Tavolo Istituzionale, che si riunirà a cadenza quadrimestrale (fatte salve le
convocazioni straordinarie) sarà composto stabilmente da:

  • ASL-componenti Ufficio Protezione Giuridica;
  • FAD
  • un rappresentante di ogni Ufficio di Piano;
  • un rappresentante della AOVV-Dipartimento Salute Mentale.

All' Ufficio di protezione Giuridica ASL spetterà il compito di convocare il Tavolo in forma scritta; predisporre l'ordine del giorno, provvedere alla verbalizzazione delle riunioni.

 

Articolo 4 - Durata
Il presente accordo ha validità dalla data di sottoscrizione per anni uno ed è rinnovato
automaticamente di anno in anno fino ad eventuale sospensione, modifica revoca concordate tra le parti

 

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