Non occorre la nomina di un Ads

 

La Posta e le Banche in attuazione del D.L 16/2012 sulle semplificazione fiscali che 
prevede che i pagamenti delle pensioni e degli stipendi statali, che superano € 1.000,00, erogati da parte delle Pubbliche Amministrazioni, non possono più essere riscossi per contanti, hanno costretto alla nomina dell’Ads per quelle persone non in grado di recarsi presso i loro uffici per l’apertura di un conto corrente, nonostante avessero già nominato un delegato per la riscossione della pensione. Il progetto Ads di Lecco ha richiesto un emendamento che è stato accolto nella legge di conversione (44/2012) del D.L., ottenendo il mantenimento delle rappresentanza attraverso il delegato qualora fosse già nominato. Una piccola grande conquista per evitare l’uso indiscriminato dell’Ads.

Il D.L. 16/2012 sulle semplificazioni fiscali prevede che i pagamenti delle pensioni e degli stipendi statali, che superano € 1.000,00, erogati da parte delle Pubbliche Amministrazioni, non possono più essere riscossi per contanti. La Posta e le Banche, in attuazione di tale normativa, costringono alla nomina dell'amministratore di sostegno per tutte quelle persone che non erano in grado di recarsi presso i loro uffici per aprire un conto corrente, benché avessero già in precedenza nominato un delegato che provvedesse a riscuotere la pensione.

Alla legge di conversione (44/2012) del D.L. 16/2012 è stato apportato un emendamento (art. 3, punto 4.4-quater, 4-quinquies) per cui le persone che per gravi e comprovati motivi di salute sono impediti a recarsi personalmente presso le banche o gli uffici postali, possono farsi rappresentare da un delegato. Più precisamente chi al momento dell'entrata in vigore della legge 44/2012 risultava delegato alla riscossione, potrà aprire un conto corrente o un libretto postale intestato al beneficiario dei pagamenti ricevuti. Gli adempimenti burocratici sono semplificati: infatti il delegato dovrà presentare alle banche o in posta: la copia della documentazione attestante l'approvazione della delega alla riscossione da parte dell'ente erogatore; copia della carta d'identità della persona interessata; una dichiarazione del delegato che comprovi l'esistenza della documentazione attestante i gravi impedimenti.

L'esigenza di apportare queste modifiche è stata segnalata ad una deputata dal Progetto ads di Lecco, al fine di andare incontro alle persone fragili e alle loro famiglie e nell'ottica di contenere le amministrazioni di sostegno nei casi di effettiva necessità.

 

 
 

 

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