Obiettivi e azioni

Obiettivi:

  1. Acquisire dati certi relativi alle esperienze sul territorio di attività inerenti alla tematica della tutela giuridica.
  2. Implementare la rete di sostegno al progetto sul territorio Asl Mi 2.
  3. Sensibilizzare e formare enti del terzo e quarto settore rispetto ai temi della Protezione Giuridica.
  4. Fornire supporto alle famiglie nelle fasi di avvicinamento ed istruttoria del ricorso per la nomina di un amministratore di sostegno.
  5. Reperire e formare amministratori di sostegno volontariato.
  6. Supportare nel tempo gli amministratori di sostegno volontari.
  7. Compattare la rete di risorse

Azioni:

Start up

Le azioni progettuali prendono spunto dai focus group realizzati dal gruppo di progetto regionale con la collaborazione del Ciessevi, finalizzati a presentare il progetto "Amministratore di sostegno", che intende sostenere e consolidare la diffusione della figura dell'amministratore di sostegno introdotta dalla legge di riforma del Codice Civile n. 6 del gennaio 2004. A seguito di questi focus, si è avviata la costituzione di un gruppo di per la progettazione, programmazione e realizzazione del piano di intervento specifico nel territorio dell'Asl Milano 2. 
Nello specifico, si è proceduto a:

  • individuare le associazioni interessate all'intesa e definire il Protocollo di intesa
  • individuare i soggetti attuatori di progetto e i referenti operativi;
  • elaborare il percorso di sviluppo progettuale (a cura di un gruppo ristretto detto di "Comitato di pilotaggio";
  • programmare le azioni operative.

Fase 1: promozione del progetto e ampliamento della rete

  • Contattare gli enti del terzo e del quarto settore dei distretti dell'Asl Milano 2 con particolare sensibilizzazione di quelle realtà del terzo e del quarto settore dei distretti della zona centro nord dell'Asl Milano 2;
  • Realizzare un evento promozionale in uno dei distretti, preferibilmente in uno dei Comuni della zona centrale dell'Asl Milano 2;
  • Realizzare un ciclo di incontri informativi inerenti le tematiche del progetto per gli enti del terzo e del quarto settore.
  • Contattare e coinvolgere le istituzioni del territorio.

Fase 2: costituzione dei poli operativi e realizzazione di incontri di formazione

  • Costituzione di 3 Poli (nord, centro, sud) operativi nell'ambito della promozione, sensibilizzazione e in-formazione rispetto al tema della protezione giuridica sul territorio dell'Asl Milano 2.
  • Sono stati individuati 3 Poli già parzialmente attivi sul territorio: il polo di Rozzano (gestito dall'associazione Ageha), il polo di Dresano (gestito da Auser Dresano), il polo della Martesana (gestito dal Forum della Martesana). I tre poli attualmente svolgono funzioni di consulenza e formazione in modo singolo,a livello locale e non coordinati a livello sovradistrettuale. In particolare Ageha ha uno sportello che funziona su appuntamento mentre si rileva la necessità di una apertura piu' strutturata e maggiormente accessibile al territorio, Auser Dresano svolge principalmente una azione informativa al territorio mentre il Forum della Martesana sta attualmente dando avvio alle proprie attività sulla protezione giuridica.
  • Creazione di gruppi di lavoro AdS che fanno riferimento ai 3 Poli.
  • Incontri formativi sulla tematica della protezione giuridica da effettuare sui territori di ciascun polo

Fase 3: monitoraggio e verifica trasversale

Si prevede un accurato monitoraggio delle azioni conseguite in tutto il periodo di realizzazione del progetto al fine di valutare il raggiungimento degli obiettivi preposti in fase progettuale.

  • Incontri di rete tra i referenti progettuali e i membri del gruppo di pilotaggio bimestrali per aggiornare rispetto all'andamento delle fasi progettuali e confrontarsi sulle modalità di realizzazione dei vari interventi;
  • Momenti di confronto durante gli incontri di rete tra risultati attesi e risultati ottenuti in ogni fase per valutare il raggiungimento degli obiettivi preposti e un eventuale confronto rispetto alle strategie per conseguirli.;
  • Aggiornamento al gruppo di pilotaggio,ai partner, ai referenti finanziatori del progetto e ai diversi attori del privato sociale che faranno riferimento alla rete sull'andamento progettuale con l'intento di informare rispetto alle azioni realizzate e ai risultati conseguiti.
  • È stata ipotizzata la realizzazione di una modulistica per raccogliere informazioni durante gli eventi e nel corso delle attività.

Fase 4: conclusioni

In fase conclusiva, il progetto prevede di procedere all'analisi dei risultati ottenuti alla fine del biennio di realizzazione del progetto specifico per l'Asl Milano 2 e confrontarli con i risultati ottenuti dalla realizzazione di progetti specifici attivati nelle altre Asl. Il confronto fra i dati relativi a progetti simili realizzati su territori contestualmente differenti permette di riflettere non solo sulla maggiore o minore efficacia di interventi diversi, ma anche sulle caratteristiche intrinseche ai territori in cui sono stati realizzati.
Si auspica che il progetto possa dare vita ad un nuovo sistema di Protezione giuridica che vede il Terzo settore protagonista attivo sia di azioni concrete e promosse autonomamente che di azioni condivise ed eventualmente convenzionate con le istituzioni locali. 
Inoltre, si intende creare un elaborato finale sulle procedure adottate e sui risultati ottenuti rispetto al progetto specifico in Asl Milano 2 che possa essere diffuso alle realtà del privato sociale del territorio operanti nel campo della fragilità sociale come testimonianza del lavoro svolto e stimolo a replicare o proseguire gli interventi realizzati in ambito progettuale.
Saranno inoltre valutate le condizioni e le risorse per la prosecuzione autonoma del progetto ASL MI 2 anche oltre il termine del 30.6.2012 previsto dal progetto regionale.

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